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Ultimo aggiornamento: 7:54
Uno sviluppo europeo per un’integrazione sempre più stretta. Le indiscrezioni degli ultimi mesi prendono forma. “Sappiamo che c’è una lunga storia e una tradizione molto sentita nel basket europeo, è lo sport in maggior crescita ed è secondo solo al calcio. Pensiamo di poter accelerare questo sviluppo”, aveva detto il vice commissioner Mark Tatum nel mese di settembre. Poi sono arrivate le prime conferme: l’NBA arriva in Europa.
Nulla a che vedere con gli official store o i Global Games. La lega più famosa del mondo lancerà a ottobre 2027 un nuovo campionato con una formula semi-aperta da 16 squadre europee. Con il coinvolgimento di Milano e Roma, anche l’Italia farà parte del nuovo progetto. A dirlo è George Aivazoglou, managing director della NBA per l’Europa: “Stiamo parlando con alcune squadre di basket già esistenti. Sappiamo che a Roma c’è una grande base di tifosi, possiamo rivitalizzare qualche squadra storica oppure crearne una nuova. Milano è la casa di alcuni dei brand più famosi del mondo. Ci sono due grandi squadre di calcio, c’è una grande squadra di basket, l’Armani. Ci sono tante conversazioni in corso con l’ecosistema della città per capire come sarà il club e come sarà l’arena”. Secondo le previsioni di Aivazoglou, l’Europa dispone di un mercato sportivo da 50 miliardi di dollari. Di questi cinquanta però, i campionati di basket ricavano meno dello 0,5%. Ecco perché la volontà di integrare due realtà che porterebbe alla nascita di un ecosistema sempre più globalizzato. Europa e America insieme per creare nuove opportunità commerciali e sportive. Ma andiamo con ordine.







