Da Berlino a Riad, passando per Romania e Turchia: il presidente ucraino sta costruendo una nuova rete di alleanze. L’analista Keir Giles: «Con i nuovi equilibri si sono fermati i tentativi di forzare l’Ucraina a negoziare una resa». Su Kiev 48 ore di attacchi russi, decine di vittimeVolodymyr Zelensky arriva e riparte quasi sempre in giornata. Un atterraggio a sorpresa in Siria a bordo di un aereo di Stato turco, un nuovo piano per uno scudo aereo congiunto con gli alleati. Un accordo con Berlino per 4 miliardi di euro, un progetto per startup tedesche per produrre nuove armi e nuovi droni per l’esercito di Kiev, e la promessa di centinaia di missili per Patriot, dopo giorni di annunci di scorte al minimo. Tutto in due mesi, da quando a Washington l’attenzione è tutta sull’Per continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Vincenzo LeoneGiornalista, Video Producer. Laureato in Relazioni Internazionali Comparate a Ca’ Foscari. Scrivo di evoluzioni ed attività della Nato, scenari militari e intrecci tra politica estera, armamenti e media. Mi sono occupato di questi temi per Treccani, Vice News e Motherboard. Roma, un po' di tempo fa Venezia, quando si può Palermo.
L’offensiva diplomatica di Zelensky. La Russia risponde con la morte e i droni
Da Berlino a Riad, passando per Romania e Turchia: il presidente ucraino sta costruendo una nuova rete di alleanze. L’analista Keir Giles: «Con i nuovi equilibri si sono fermati i tentativi di forzare l’Ucraina a negoziare una resa». Su Kiev 48 ore di attacchi russi, decine di vittime







