Il presidente degli editori dal Salone di Torino
Torino, 15 mag. (askanews) – “Il Bonus Cultura ha giocato un ruolo molto importante in questa prima parte dell’anno, perché nei primi quattro mesi dell’anno c’è stato un incremento delle vendite di quasi il 4% e questo incremento è in larga parte dovuto a questo Bonus Cultura delle biblioteche, tant’è che le vendite online dove questo bonus non ha giocato sono praticamente piatte. Quindi vuol dire che in larga parte se non tutto l’incremento è dato da questo bonus, che ha avuto anche un’altra funzione ossia quella di riequilibrare il mercato, perché di fatto abbiamo visto che è stato soprattutto utilizzato al Sud, che è una regione che fatica in termini di biblioteche e di vendite, poi ha beneficiato le librerie indipendenti, che sono anche quelle che hanno le maggiori difficoltà rispetto alle librerie di catena, e privilegiando il catalogo ha finito per privilegiare anche i piccoli editori che hanno un catalogo da presentare e quindi da questo punto di vista diciamo che questo bonus è stato non solo buono per il mercato in assoluto, ma anche ha consentito di sanare alcuni punti di debolezza del mercato stesso”. Lo ha detto il presidente dell’Associazione Italiana degli Editori, Innocenzo Cipolletta, dal Salone Internazionale del Libro di Torino.














