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Ultimo aggiornamento: 18:11
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Neanche il tempo di partire che i media israeliani hanno già iniziato a far filtrare che la Flotilla in navigazione verso Gaza verrà fermata in acque internazionali. Con un velato riferimento anche a metodi che dalle imbarcazioni del soccorso umanitario definiscono un “potenziale uso di forza letale”. In un articolo con diverse veline delle forze armate di Tel Aviv, infatti, il sito N12 – molto vicino a Benjamin Netanyahu – prospetta l’intervento della Shayetet 13, l’unità di incursori della Marina israeliana, e fa esplicito riferimento alla strage della Mavi Marmara, la nave turca che faceva parte della Gaza Freedom Flotilla del 2010 attaccata in acque internazionali. In quell’episodio morirono dieci attivisti turchi e rimasero ferite altre decine di persone, causando una crisi diplomatica tra Turchia e Israele.






