Milano, 15 mag. (askanews) – Meno formalismi, meno perfezionismo e più voglia di una convivialità autentica e spontanea. Gli italiani sembrano riscoprire il piacere delle cose semplici anche a tavola: amici, buon cibo, una birra condivisa sono gli ingredienti dello stare insieme, in un’epoca dominata dal dover essere, dalla performance. A confermarlo è un’indagine Astraricerche per Birra Moretti che fotografa questo cambiamento culturale: “Dopo anni in cui siamo stati molto attenti a come ci poniamo a tavola, come siamo vestiti, cosa mangiamo, com’è la presentazione dei piatti, stiamo andando nella direzione opposta. – ha spiegato Cosimo Finzi, direttore Astraricerche – Quasi un italiano su due dice di voler scegliere un posto semplice perché il luogo lo aiuta a essere sè stesso. Più del 40% dice di volere posti dove anche la cucina è semplice, dove i piatti non sono troppo sofisticat. Poi c’è il ruolo fondamentale degli amici, anzi questo è importantissimo perché il 94% degli italiani ritiene che di fronte a una buona birra con un gruppo di amici può manifestare pienamente se stesso. E questa è un’esigenza molto sentita dagli italiani”.

Di contro l’eccesso di sofisticazione viene vissuto come un limite, con l’87% degli italiani che ritiene possa compromettere l’esperienza stessa del pasto. Una tendenza a cui Birra Moretti, marchio del gruppo Heineken, ha voluto dare spazio con la piattaforma di comunicazione Mangiare come piace a noi, una occasione per raccontare questa evoluzione della convivialità “Birra Moretti con questa campagna vuole proprio omaggiare l’autenticità della tavola italiana – ha spiegato Ilaria Zaminga, external communication manager Heineken – La tavola italiana fatta di momenti semplici, genuini, senza sofisticazioni, dove la birra è una perfetta compagna del buon cibo e in qualche modo favorisce anche un’atmosfera rilassata, conviviale, informale”.