di
Andrea Barsanti
Scossi, traumatizzati, ma cercano di farsi forza. I nostri connazionali hanno deciso di tornare proprio lì, nelle acque dove è avvenuta la tragedia
Scossi, traumatizzati, ma cercano di farsi forza mentre aspettano notizie dei loro amici e compagni. I venti italiani che erano a bordo del Duca di York con i cinque subacquei morti alle Maldive stanno aspettando che il tempo migliori, così da poter tornare in secca e scendere dalla barca. Nel frattempo sono state interrotte le operazioni di ricerca dei corpi di Monica Montefalcone, 52 anni, ricercatrice e docente dell’Università di Genova, della figlia 22enne Giorgia Sommacal, dell’assegnista Muriel Oddecino e del neolaureato Federico Gualtieri. Fonti della Farnesina riferiscono che la causa è il maltempo. Le condizioni del mare sarebbero infatti proibitive. L’unica persona recuperata e identificata è Gianluca Benedetti, istruttore subacqueo originario di Padova e operation manager dell’Albatros Top Boat, individuato senza vita in acqua già nel primo pomeriggio di giovedì.«Le condizioni meteo non erano affatto avverse quando si sono immerse, caso mai lo sono diventate dopo», ha detto uno degli italiani a bordo del Duca di York. Non sarebbe dunque stata diramata per giovedì, come detto inizialmente, l’allerta meteo. Il gruppo ha fatto quadrato, scioccato dalla vicenda, e alcuni hanno iniziato a organizzarsi per il rientro in Italia.Stando a quanto riferito dalle persone rimaste a bordo, i cinque sub si sono immersi giovedì mattina per esplorare le grotte di Alimathà, nell’atollo di Vaavu. Dopo diverse ore, intorno alle 13.45, un membro del diving center è sceso a sua volta in acqua per cercarli e ha trovato il corpo di Benedetti. A quel punto è scattato l’allarme.Il corpo è stato recuperato e trasferito al centro sanitario di Phulidu. Non c’è ancora traccia degli altri quattro sub: le condizioni meteo oggi sono effettivamente molto brutte, e i soccorritori sono riusciti soltanto ad arrivare all’ingresso della grotta, a 45 metri. Le squadre di ricerca ritengono che gli altri siano rimasti bloccati all’interno della grotta, a 60 metri di profondità.










