“Abbiamo paura di ciò che non conosciamo”: il cast di 'Carmen è partita' racconta il film
L'attore non regge all'emozione davanti alle telecamere di Ciao Maschio mentre parla di un momento fondamentale della sua vita
“Sono ricordi belli, ma tosti”, dice Gabriel Garko riprendendosi, dopo essere scoppiato in lacrime davanti alle telecamere di Ciao Maschio, mentre parla di suo padre e del giorno in cui scoprì che lui, suo figlio, era omosessuale. L’attore aveva solo 17 anni e in famiglia avevano capito già quello che poi, da adulto, sarebbe stato costretto a nascondere per anni. “Mio padre era una persona molto aperta di testa”, ha raccontato Garko. “Il giorno in cui ha saputo che ero omosessuale mi ha detto: ‘Potevamo immaginarlo che tra te e quella persona non c’era una semplice amicizia, l’importante per noi è che stai bene’. Avevo 17 anni”. E di fronte a quel ricordo, crolla, vinto dall’emozione. Lacrime per quelle parole che lo hanno tanto aiutato, lacrime per il ricordo del padre perso durante il Covid: “Non è stata una bella esperienza, tante persone l’hanno vissuta come me”, spiega. “Andavi in ospedale e poi non avevi più modo di vedere il tuo caro: è finita lì, l’ho rivisto da morto”.






