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L’attore si racconta a Nunzia De Girolamo tra la libertà conquistata, il matrimonio vissuto con riservatezza e il dolore per il padre scomparso durante il Covid: "Ci sono cose che avrei voluto dirgli"
Gabriel Garko si racconta a Ciao Maschio, ospite di Nunzia De Girolamo, in una conversazione intensa, emozionante e senza maschere. L’attore ripercorre gli anni della carriera, il peso di un’immagine costruita intorno a lui, la libertà conquistata oggi e il ricordo del padre, scomparso durante il Covid.
Nel corso dell’intervista, Garko torna agli inizi della sua carriera e ammette: «Oggi posso rendermi conto che forse ho vissuto in una gabbia. Mentre ci vivi non te ne rendi conto». Poi racconta: «Io ho iniziato a fare questo lavoro quando avevo 16 anni. Ho iniziato poi venendo a Roma a 18. Plasmare un ragazzo di quell’età è molto facile».






