Le grandi aziende italiane guardano con prudenza alla transizione elettrica delle flotte aziendali e continuano a puntare soprattutto sulle ibride plug-in.
È quanto emerge dalla prima edizione del 'Fleet Manager Canvas', lo studio realizzato da Quintegia e presentato in anteprima in vista dell'Automotive Dealer Day di Verona.
Secondo l'indagine, i fleet manager delle imprese medio-grandi prevedono che entro il 2028 le vetture completamente elettriche rappresenteranno in media soltanto il 16% del parco auto aziendale, mentre le plug-in hybrid raggiungeranno una quota del 40%.
Lo studio fotografa un approccio ancora molto pragmatico da parte delle aziende, dove le priorità restano il contenimento dei costi, la flessibilità operativa e la gestione del Total Cost of Ownership (Tco). Tra i dati più rilevanti emerge inoltre che il 93% delle aziende sceglie il noleggio a lungo termine come formula principale per la gestione della flotta.
I fleet manager intervistati indicano tra le principali sfide dei prossimi anni l'ottimizzazione dei costi della flotta (58%), la transizione energetica (53%) e la mediazione tra esigenze aziendali e richieste dei driver (47%). Sul fronte dell'elettrificazione, chi sceglie vetture elettriche richiede autonomie elevate: la maggioranza dei driver considera infatti necessari almeno 450 chilometri di percorrenza.






