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È polemica sui social dopo la frase pronunciata dalla giornalista e autrice tv Concita Borrelli a Porta a Porta su Rai1 ieri sera, durante un confronto tra gli ospiti in studio sul caso del delitto di Garlasco e sul profilo psicologico di Andrea Sempio. Tutto è iniziato con l’intervento della giallista Elisabetta Cametti: “Sono stati analizzati i suoi diari, i suoi scritti: lui sognava di stuprare le donne, sognava di accoltellarle. Lui aveva un interesse per gli stupratori, per i predatori, per gli omicidi. Questo ovviamente non fa di lui né un aggressore né un assassino, ma c’è una parte di lui che potrebbe essere compatibile con un comportamento delittuoso”, ha spiegato.

Al che è intervenuta Borrelli, chiamata dal conduttore Bruno Vespa a commentare l’intervento: “Ognuno di noi sogna lo stupro. Se entriamo nella sfera sessuale di ognuno di noi, dico una cosa terribile e forte, c’è lo stupro. C’è che qualcuno ti prende o tu prendi qualcuno nella testa, nei sogni e nell’immaginazione. Ce l’abbiamo tutti e qua non si tratta di essere santi, bigotti o assassini. Quindi questo è pericolosissimo, di questi profili se ne faccia un uso molto misurato se ci fermiamo alla sfera sessuale. Per quanto riguarda l’approccio suo alle donne, si capisce che Sempio, che tra l’altro è molto bello, è un ragazzo introverso con tutti”. Mentre la giornalista parlava, la giallista Elisabetta Cametti in collegamento con la trasmissione ha preso le distanze scuotendo più volte la testa.