"Il giorno dopo Kate" Reggio Emilia ancora fatica a riprendersi dall'emozione e dall'incredibile esperienza di aver accolto e guidato la principessa del Galles alla scoperta dell'Approccio educativo nelle scuole di infanzia per cui è famosa in tutto il mondo.
Oltre che indelebili ricordi, la principessa ha lasciato alla città un dono finora rimasto nascosto: la parola "Dreams", "Sogni", data all'atelier della scuola Anna Frank visitata il primo giorno della visita quando le hanno chiesto di donare una parola per Reggionarra, festival culturale dedicato all'arte del narrare. Anche la "parola" di Kate si vedrà durante la parata in città del 22 maggio.
A rivelare il dettaglio è Reggio Children che oggi condivide l'"Alfabeto di una visita", ovvero dalla A di annuncio alla Z di zaffiro (l'anello che fu di Diana al dito di Kate) tutto il backstage e i retroscena più curiosi di come la città si è preparata all'arrivo della principessa e lo ha vissuto. Tra le chicche c'è ad esempio la P di phon, quello cercato e trovato (da un'ausiliaria) al volo durante la visita di ieri mattina alla scuola-oasi Allende nel momento in cui comincia a piovere su Kate mentre è allo stagno ad ammirare i tritoni. Il phon, alla fine, non servirà.











