Profondo dolore ha destato a Omegna la tragedia della morte di Federico Gualtieri, il trentenne morto durante un’immersione alle Maldive insieme ad altri quattro connazionali, tra cui la docente con cui aveva fatto la tesi e si era laureato pochi mesi fa all’università di Genova in biologia marina.
Continuano le ricerche per il recupero del corpo: al momento solo uno dei cinque è stato recuperato, quello della docente Monica Montefalcone.
Il legame con la città
Da alcuni anni la vita di Federico gravitava soprattutto a Genova, ma a Omegna aveva conservato le radici e tornava spesso. Nella città del lago d’Orta aveva frequentato le scuole elementari, medie e aveva iniziato il liceo Gobetti. Poi aveva proseguito gli studi al Ferrini di Verbania.
La famiglia Gualtieri è molto conosciuta. La mamma Manuela Beretta lavora nella ditta di famiglia. Il papà Gianluca, informatore scientifico in pensione, è un appassionato tifoso, nonché storico abbonato, della Paffoni di Omegna. E da ragazzo Gualtieri aveva anche militato nelle giovanili della Fulgor basket.












