Generatori troppo cari, famiglie senza corrente

Gaza City, 15 mag. (askanews) – A Gaza City, ragazzi e bambini studiano nelle tende alla luce delle candele. Le famiglie faticano a pagare elettricità, generatori e persino le candele, mentre la scuola continua tra caldo, fame, file per l’acqua e pane.

Hala Abu Ziad, studentessa di traduzione all’università Al-Azhar: “È stato molto duro. Spero che nessuno studente al mondo, nessuno che abbia un sogno, il sogno di istruirsi, veda quello che abbiamo visto noi, viva nelle condizioni in cui abbiamo vissuto noi, o studi in queste condizioni. Spero anche che tutti gli studenti del mondo che vivono fuori da Gaza e studiano fuori da Gaza apprezzino il valore di quello che hanno tra le mani. Che capiscano il valore della conoscenza e della facilità con cui possono studiare. Spero che chiunque abbia una benedizione tra le mani ne conosca il valore”.

“Vorrei poter dare loro quello che davo quando eravamo a casa: aria condizionata, elettricità, una scrivania, tutto – dice Saed Abu Ziad, padre di Hala – Ma oggi non posso. Oggi non riesco a garantire neppure il minimo, l’elettricità, perché il prezzo è arrivato a circa 15 dollari per kilowatt. Non riesco a procurare elettricità per i miei figli”.