FRATTA POLESINE (ROVIGO) - Hanno forzato una porta laterale poco visibile dall'esterno, sono entrati passando dall'accesso che conduce al campanile e da lì hanno raggiunto la navata centrale della chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Obiettivo del furto, avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, erano gli ex voto custoditi ai piedi della Madonna col Bambino, la statua lignea realizzata nel 1682 da Angelo Piancierati e collocata dietro l'altare maggiore. I ladri hanno forzato anche la vetrata protettiva della statua e portato via una decina di collane d'oro lasciate nel tempo dai fedeli come segno di devozione e ringraziamento per grazie ricevute.
A scoprire quanto accaduto è stata una donna che nel pomeriggio doveva guidare il fioretto in chiesa. Il campanaro Sergio Volpe, infatti, martedì mattina non si era recato come d'abitudine ad aprire l'edificio religioso e soltanto più tardi ci si è accorti della porta sfondata e del furto. Due giorni dopo Volpe era ancora impegnato nei lavori di riparazione dell'ingresso danneggiato dai malviventi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Fratta Polesine, che hanno avviato gli accertamenti raccogliendo testimonianze e verificando eventuali elementi utili alle indagini. Al momento non vi sono indicazioni sugli autori del colpo né sul valore complessivo della refurtiva, che deve ancora essere quantificato con precisione.







