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Ultimo aggiornamento: 11:04
Nella notte tra il 17 e il 18 febbraio, degli ignoti si sono introdotti nella basilica della Beata Vergine di San Luca, sul colle della Guardia di Bologna, e hanno infranto il vetro protettivo della Sacra Immagine della Madonna per sottrarre alcuni gioielli donati dai fedeli nel corso dei secoli. Il colpo è avvenuto approfittando di un cantiere aperto sul lato destro del santuario e con il sistema di allarme temporaneamente disattivato per lavori in corso.
Secondo quanto riferito dall’arcidiocesi di Bologna, i malviventi hanno fatto intrusione nel luogo sacro per “sottrarre alcuni preziosi dalla lastra argentata che lascia scoperti i volti della Madonna e del Bambino Gesù”. Le forze dell’ordine, avvisate immediatamente, sono intervenute intorno alle 6 del mattino e hanno avviato le indagini. La polizia scientifica ha repertato un guanto, elemento che potrebbe rivelarsi utile per identificare i responsabili.
Il rettore del santuario, monsignor Remo Resca, ha confermato il furto e il danno alla teca: “In questo momento, nel mio cuore, prevale la consolazione: l’immagine della Madonna, è integra. Questa mattina abbiamo trovato il vetro rotto, la porta spaccata. Il nostro cuore si è spaccato”. Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero rubato “gioielli che le persone, nel tempo, hanno donato alla Madonna. Una decina di monili – spiega Resca – strano che non abbiano portato via tutto, forse sono stati scoperti, visti disturbati”. Tra gli oggetti sottratti figura anche un anello donato da don Giovanni Nicolini, morto nel 2024.








