Un viaggio al tempo stesso personale e collettivo, con storie che parlano di attualità, come “Stella stellina”, e brani che evocano la nostalgia dell’adolescenza, da “DeLorean” a “Levi’s 501”. Ermal Meta porta in tour il suo ultimo lavoro in studio, “Funzioni vitali”, assieme al suo repertorio storico, con “Live 2026 – Club”, che fa tappa in spazi più intimi, per un confronto da vicino con il pubblico. Lunedì 18 maggio alle 21, appuntamento al Teatro Concordia di Venaria (posto unico in piedi 49 euro, info teatrodellaconcordia.it).

Con il nuovo album, l’artista albanese naturalizzato italiano intraprende un racconto sonoro dei nostri tempi, sospeso tra ricerca musicale e narrazione emotiva. A fare da traino “Stella stellina”, brano presentato al Festival di Sanremo anche se distante dai tipici cliché sanremesi. “Stella stellina” è anche il titolo del racconto inedito scritto da Ermal e illustrato da Michele Bernardi pubblicato da La nave di Teseo. Una favola poetica che rafforza i temi affrontati nella canzone e i cui diritti sono devoluti a Save the Children.In “Live 2026 – Club” il brano apre la scaletta e si trascina dietro pezzi storici, come “Un pezzo di cielo in più”, “Ragazza Paradiso” o “Un milione di cose da dirti”, e canzoni del nuovo album, tra cui “Almeno tu”, “Tutto già visto”. Dopo questa prima parentesi nei club, sono già in calendario le date estive di Ermal Meta che, sabato 22 agosto a Melpignano, sarà il Maestro concertatore della Notte della Taranta, che avrà come tema il Mediterraneo.