L'arte può diventare uno strumento per superare dolore, diversità e barriere, avvicinando persone e mondi diversi.
Lo sanno bene insegnanti e studenti dell'Accademia d'arte di Cagliari che hanno partecipato al progetto "Steampunk e inclusività" avviato già da due anni dall'associazione Mad2Factory Aps che organizza "La Grande Jatte - Modern Times", la manifestazione che si terrà il 16 e 17 maggio nel parco della Musica a Cagliari.
Tredici studenti dell'accademia hanno 'customizzato' le protesi per disabili.
"Il progetto - spiegano gli organizzatori - si fonda su un'idea semplice ma centrale: la disabilità non è una mancanza, ma una diversa esperienza del corpo e del mondo.
Attraverso l'estetica steampunk e il design artistico personalizzato, le protesi diventano elementi narrativi, strumenti di autoespressione e simboli di forza e unicità. Non qualcosa da nascondere, ma da raccontare".







