Il gruppo Unipol Assicurazioni chiude il primo trimestre con conti in crescita e superiori alle previsioni. Il consiglio di amministrazione ha approvato i risultati consolidati al 31 marzo, che mostrano un utile netto di 329 milioni di euro, in rialzo del 15,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. La raccolta diretta assicurativa si attesta a 4,8 miliardi di euro, in crescita del 7,1% sul dato normalizzato del primo trimestre 2025. Includendo il contributo della partecipata Banca Popolare dell’Emilia Romagna, aggiornato alle informazioni finanziarie al 31 marzo 2026, il risultato complessivo sale a 433 milioni di euro, contro i 407 milioni del periodo omogeneo precedente. Nel comparto danni la raccolta raggiunge 2,5 miliardi di euro, in crescita del 3,5%. Risorse che, spiega agli analisti il ceo Matteo Laterza, serviranno ad affrontare «qualsiasi tipo di scenario sui mercati finanziari» oppure a «finanziare l'extra crescita che potremmo avere in alcune aree di business come la salute o la banca assicurazione», o ancora a «distribuire più capitale». Cosa che il gruppo sta già facendo, con un target i dividendo portato a più di 800 milioni pochi giorni fa «e abbiamo impostato questo numero come una sorta di base per la prossima distribuzione», spiega l’ad. Il segmento auto si conferma il principale motore, con 1,2 miliardi (+6,6%) trainati dalle garanzie corpi veicoli terrestri, cresciute del 9,5%. Anche il non-auto tiene, con 1,3 miliardi e un incremento dello 0,8%: al suo interno, la salute registra 400 milioni di euro (+4,4%), sostenuta da un contributo crescente del canale bancassicurativo, che pesa per 63 milioni, il 28% in più rispetto a un anno fa. Nel vita la raccolta sale a 2,3 miliardi (+11,2%), sostenuta sia dal canale bancassicurativo sia da quello agenziale, che conferma il proprio peso nel mix distributivo del gruppo.
Unipol, conti superiori alle attese: utile netto a 329 milioni nel trimestre
Il ceo Matteo Laterza: «Abbiamo una forte posizione di capitale. Siamo pronti a proteggerci da qualsiasi scenario sui mercati, a finanziare l’extra crescita o …











