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Ultimo aggiornamento: 12:26
La Banca centrale europea ha pubblicato il suo bollettino economico con i timori per l’impennata dei prezzi in cima all’agenza dei problemi: il rischio è un rialzo dei tassi d’interesse per il credito a famiglie e imprese. Ma l’istituto di Francoforte allontana il pericolo: “Nella riunione del 30 aprile 2026 il Consiglio direttivo ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento della Bce. Le nuove informazioni sono sostanzialmente in linea con la valutazione precedente circa le prospettive di inflazione”. Tuttavia, scrive la Bce, “i rischi al rialzo per l’inflazione e quelli al ribasso per la crescita si sono intensificati”. L’obiettivo per la Bce stabilizzare l’aumento dei prezzi al 2 per cento. Secondo l’Eurotower, “le aspettative di inflazione a più lungo termine rimangono saldamente ancorate, benché quelle sugli orizzonti temporali più brevi siano aumentate in misura significativa”. Ovvero, sui tempi lunghi poche preoccupazioni. Ma nel breve la guerra in Iran alimenta il rialzo dei prezzo. Le aspettative d’inflazione sono uno dei parametri che la Bce usa nel decidere i tassi d’interesse.








