La popolazione degli animali da compagnia in Italia è molto ampia ed è stimata in 53,6 milioni di esemplari. I pesci rappresentano la quota più consistente, seguiti da 11 milioni di gatti 9,1 milioni di cani. Seguono uccelli (4,1 milioni), rettili e anfibi (2,7 milioni) e piccoli mammiferi (1,4 milioni)
E' un'Italia sempre più composta da persone e animali domestici: i cittadini del Belpaese che hanno un cane o un gatto, ma anche altre specie accanto sono sempre di più. Come ogni anno Assalco Zoomark ha prodotto il suo report che restituisce la fotografia di un paese in cui gli animali sono parte integrante di più della metà delle famiglie italiane. Oltre il 54% delle famiglie vive con almeno un animale, rispetto al 46% dell'anno scorso: percentuale che supera il 66% nelle case con bambini.
E' diminuito, invece, il numero totale di animali censiti, soprattutto nelle specie diverse da cani e gatti: da 64,9 milioni nel 2024 a 53,6 milioni nel 2025. Significa che gli italiani comprano sempre meno specie come pesci, rettili o anfibi o altri mammiferi: un dato importante da mettere in evidenza a fronte di una cattività decisamente non positiva per questa tipologia di animali.
La popolazione degli animali da compagnia in Italia è stata stimata in 53,6 milioni di individui. I pesci rappresentano ancora la quota più consistente: sono oltre 25 milioni quelli che vivono in 1,7 milioni di acquari, seguiti da 11 milioni di gatti e 9,1 milioni di cani. Nelle case degli italiani ci sono anche 4,1 milioni di uccelli, 2,7 milioni tra rettili e anfibi e 1,4 milioni di piccoli mammiferi.









