La scommessa è chiara: trasformare l’artigianato da settore da tutelare a piattaforma di crescita, innovazione e nuova occupazione qualificata. E farlo partendo da Palermo, in un Mezzogiorno che ha bisogno di competenze manageriali tanto quanto di investimenti.
Nasce da questa esigenza il nuovo corso di laurea magistrale in Economia e Management delle Imprese Artigiane e delle Pmi, che sarà presentato oggi a partire dalle 11, nell’Aula Magna del Complesso Monumentale dello Steri, in piazza Marina, nell’ambito dell’evento “ArtigianIA”. Il corso sarà illustrato da Marcantonio Ruisi, direttore del Dipartimento di Scienze economiche, aziendali e statistiche dell’Università degli Studi di Palermo. All’incontro interverranno anche il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il presidente di Confartigianato Imprese Sicilia, Emanuele Alessandro Virzì.
L’iniziativa nasce dall’alleanza tra Ministero dell’Università e della Ricerca, Università degli Studi di Palermo e Confartigianato e rappresenta una novità nel panorama formativo nazionale: un corso magistrale costruito per formare figure capaci di guidare la trasformazione delle imprese artigiane e delle piccole e medie imprese, tenendo insieme cultura produttiva, innovazione, digitalizzazione, passaggio generazionale e apertura ai mercati internazionali.








