Roma, 15 mag. (askanews) – Andy Burnham ha lanciato il suo guanto di sfida a Keir Starmer. Il sindaco della Greater Manchester ha fatto la sua prima mossa per sostituire il premier entro poche settimane alla guida del partito laburista e, poi, a capo del governo di Londra. Burnham ha annunciato ieri la sua intenzione di candidarsi alle elezioni suppletive per il seggio di Makerfield, dopo che Josh Simons, deputato laburista coinvolto in uno scandalo, ha dichiarato che si dimetterà lasciando il posto vacante. Occuparlo, tornando a Westminster, è la condizione necessaria per sfidare ufficialmente il primo ministro.

La mossa di Burnham è arrivata poche ore dopo le dimissioni di Wes Streeting da ministro della Salute. Streeting, sostituito in serata da Starmer con James Murray, già segretario capo del Tesoro, aveva denunciato il “vuoto” e la mancanza di “visione” della leadership del premier e ha chiesto al primo ministro di fissare una data per la sua uscita di scena. Un epilogo che potrebbe realizzarsi proprio grazie a Burnham che, secondo quanto riportato dal Telegraph, non incontrerà ostacoli nella sua candidatura laburista da parte del Comitato Esecutivo Nazionale (NEC) del partito, come invece accadde a gennaio quando tentò di tornare in Parlamento nelle elezioni suppletive di Gorton e Denton. Unico rischio, per il sindaco di Manchester potrebbe essere l’impennata di popolarità a Makerfield di Reform UK, con Nigel Farage che ha promesso di “dare il massimo” nella corsa elettorale.