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“Non sono mai stata una persona facile da ‘indottrinare’”. Casadilego non ha usato troppi giri di parola per descriversi. L’artista, vincitrice di X Factor 14, programma di cui conserva “un ricordo di grande confusione”, dopo essersi esibita al Concerto del Primo Maggio 2026, ha annunciato le date del suo tour estivo che partirà, a Padova, il 16 giugno presso il Sherwood Festival. Il 9 gennaio scorso, invece, dopo quasi sei anni di attesa dal suo ultimo progetto discografico (“Casadilego”, 2020, l’EP uscito subito dopo la vittoria di X Factor), la cantautrice ha pubblicato il suo primo album, “Silenzio (tutto di me)”.

Un disco che rappresenta uno spartiacque artistico e identitario rispetto a come l’aveva conosciuta il grande pubblico durante il talent di Sky. I primi brani pubblicati da Casadilego, come da lei raccontato, non piacevano “né a me né alle persone con cui” li ha fatti. Perché? “Un avventuriero vuole andare a scovare il tesoro mentre, magari, un altro vuole soltanto esplorare il mondo”. La cantante, a FqMagazine, ha raccontato il proprio riposizionamento artistico, il rapporto che la lega con il silenzio e la sua, “piccola battaglia personale giornaliera” con l’AI che, “se non utilizzata per scopi di ricerca” è “becera, pericolosa e terribile”. In altre parole? “Fan***o, spero esploda. Non succederà purtroppo, però la odio”.