A X Factor 2025 Delia Buglisi ha tracciato un percorso segnato da una precisa scelta d’identità: fare del siciliano il suo segno distintivo e di riconoscimento. Di lei, molti hanno apprezzato la voce, la grinta, l’attaccamento alla terra. Altri, invece, hanno criticato la sua decisione di cantare in dialetto, ma “a me va bene così, non si può piacere a tutti”.

La cantautrice ha le idee chiare sulla strada artistica che vuole intraprendere: “La Sicilia mi ha influenzato in primis nell’essere sincera. Ho l’istinto del vulcano, sono molto spontanea – spiega a FqMagazine –. Dal punto di vista musicale, la contaminazione viene da influenze arabe e sicule. E poi dagli esempi di cantautori siciliani come Franco Battiato e Rosa Balistreri, che omaggio nel mio concerto”. Dopo alcune date nella sua regione, il tour nei teatri “Sicilia Bedda” (che prende il nome dal singolo pubblicato all’interno del talent di Sky), ha fatto registrare il tutto esaurito il 13 febbraio al Teatro degli Arcimboldi di Milano e continuerà toccando, tra le altre città, anche Torino, Palermo, Roma e Napoli. Durante la serata delle cover al Festival di Sanremo 2026, la cantautrice catanese classe 1999 sarà ospite di Serena Brancale e canterà “Besame Mucho” insieme a lei e Gregory Porter. Per Delia, che è cresciuta suonando il pianoforte e con la musica in casa fin da bambina, “il coronamento di un sogno”.