Home » Economia » Summit al Parlamento UE sull’auto, Weber: “Invitiamo socialisti e liberali per un approccio comune”
Iratxe Garcia Perez e Manfred Weber, Conferenza dei Presidenti a Strasburgo, 22/10/25. Fonte: EU Parliament
Bruxelles – Sul tema dell’auto le famiglie politiche della cosiddetta maggioranza Ursula al Parlamento europeo devono trovare un compromesso. L’appello arriva dal presidente dei popolari europei, Manfred Weber, che ha organizzato all’Eurocamera un incontro sull’auto – un Car Summit – per continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica su un comparto che vale “oltre 38 milioni di posti di lavoro”. Con lui in conferenza stampa, Ola Källenius, CEO del Gruppo Mercedes-Benz e presidente dell’Associazione Europea dei Costruttori di Automobili (ACEA), e Matthias Zink, presidente dell’Associazione Europea dei Fornitori Automobilistici (CLEPA) e CEO di Schaeffler Chassis & Powertrain.
Al centro c’è il riconoscimento del fatto che l’Unione europea si trovi in “un momento decisivo per l’industria automobilistica” e che debba “decidere la direzione da intraprendere“. Weber riconosce che “dei passi avanti sono stati fatti” a Bruxelles. “Due anni fa, durante la campagna elettorale, avevamo promesso di abolire il divieto sui motori a combustione interna, e ora stiamo mantenendo la promessa. La Commissione europea ha proposto a dicembre la revisione del regolamento, basandosi sulle promesse del PPE”, sottolinea Weber. “Dobbiamo mantenere un approccio ambizioso: il 90 per cento di riduzione delle emissioni entro il 2035 è un obiettivo ambizioso, anche se puntiamo a una maggiore flessibilità“, ovvero quello che definisce il “punto debole” dell’attuale legislazione, che presenta una “scarsa integrazione con il mercato“.






