Un vertice dell'auto, voluto dal cancelliere Friedrich Merz, sta per aprirsi oggi in cancelleria.

"La coalizione vuole fare tutto il possibile per assicurare un futuro all'industria dell'automotive in Germania, su questo siamo tutti d'accordo", ha affermato il leader della Cdu, prima dell'inizio dei lavori, al via alle 13.

In programma due ore di discussione insieme ai vertici dei colossi del settore, diversi ministri, ed esponenti sindacali. Fra le misure già annunciate, un prolungamento dell'esenzione dalle tasse per chi acquista auto elettriche fino al 2035 e un fondo di incentivi per sostenere i piccoli risparmiatori all'acquisto di auto ecologiche prive di emissioni, una misura che vedrebbe sul tavolo un pacchetto di investimenti di oltre 3 miliardi di euro fino al 2029. Alla fine del summit, Merz incontrerà la stampa assieme al vicecancelliere socialdemocratico Lars Klingbeil, delegato alle Finanze, la numero uno dell'associazione di settore Vda, Hildegard Mueller, e il presidente del sindacato Ig Metall, Christian Benner.

'La nostra intenzione è di mantenere la rotta" sul target di zero emissioni al 2035 per le nuove auto "ci atterremo ai nostri obiettivi. Quello che studieremo" nella revisione "è il modo migliore per raggiungerli, attraverso la flessibilità come abbiamo già fatto lo scorso anno". Lo ha ribadito una portavoce della Commissione Ue durante il briefing con la stampa, interpellata sul vertice in corso a Berlino tra il cancelliere Friedrich Merz e i colossi dell'automotive tedesco in cui si discuterà anche del target 2035. "Non abbiamo commenti", ha precisato in merito all'incontro.