Il caso a Lecce dove un bambino di 10 anni si è ferito ai denti e alle sopracciglia dopo una caduta fuori dalla classe

Si è fatto male durante la ricreazione a scuola e il ministero dell’Istruzione e del Merito è stato condannato a risarcire la famiglia dello studente per oltre 3mila euro e a pagare quasi 2mila euro di spese legali. La decisione arriva dal Tribunale di Lecce, che ha puntato il dito contro la mancata vigilanza del personale scolastico. Al momento dello scontro tra i corridoi, infatti, la collaboratrice scolastica era al fotocopiatore e le docenti non avrebbero sorvegliato i piccoli.

Lo scontro nel corridoio tra due bambini

I fatti risalgono alla mattina del 17 ottobre 2022. Un alunno di 10 anni, mentre usciva dall’aula durante la pausa delle lezioni per la ricreazione, è stato travolto da un compagno di classe che correva nel corridoio. L’impatto è stato piuttosto violento e ha causato la caduta di entrambi i bambini e il bambino ha riportato una ferita al sopracciglio e lesioni ai denti. Davanti al rifiuto dell’assicurazione della scuola di coprire il danno, i genitori hanno deciso di citare in giudizio il ministero e chiedere 16mila euro di risarcimento, dando così inizio a un processo che ha fatto luce sulle falle nell’organizzazione della sicurezza quel giorno.