A poche settimane dal momento in cui gli insegnanti saranno chiamati a scegliere i libri di testo per il prossimo anno, il ministero dell'Istruzione dà un "suggerimento" non richiesto. E lo fa tramite un documento che dovrebbe riguardare tutt'altro: le bozze delle nuove indicazioni nazionali per i licei, le tracce per i programmi che sono state aggiornate per la prima volta dal 2012 e che ora attraverseranno la fase di consultazione con la comunità scolastica prima di essere approvate definitivamente.
Il "suggerimento" in questione si trova nel testo di tutte le indicazioni nazionali, perché riguarda una materia che tutti i liceali studiano: l'inglese. Nel paragrafo dedicato alla Lingua, all'inizio del secondo biennio, dopo le indicazioni sulle conoscenze da sviluppare arrivano due "testi di riferimento". Si tratta di libri editi rispettivamente da Zanichelli e da Black Cat – Cideb (quest'ultima è parte del gruppo DeAgostini Scuola, che fa capo a Mondadori Scuola e quindi a Fininvest).
Contattata da Fanpage.it, la coordinatrice della Commissione tecnica che ha riformato le Indicazioni nazionali Loredana Perla ha confermato che si tratta di un "refuso". Non una scelta voluta, ma un errore tecnico o una dimenticanza nella fase di stesura e pubblicazione. Al momento della pubblicazione di questo articolo, l'errore non è stato ancora corretto dai tecnici ministeriali.











