Quanto è efficace il nuovo Piano pandemico del governo nel caso in cui i contagi da Hantavirus salissero? E quanto sarebbe in grado di reggere il nostro Servizio sanitario nazionale? Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in question time alla Camera ha risposto all'interrogazione di Italia Viva sui rischi di diffusione in Italia del focolaio che ha colpito la nave da crociera Mv Hondius, causando la morte di tre persone.
Il ministro ha voluto rassicurare sul fatto che "gli Hantavirus sono virus conosciuti da decenni, la trasmissione interurbana esiste ma è molto rara. I cittadini devono stare tranquilli, è qualcosa che conosciamo e monitoriamo. Non è il Covid. Ad oggi si contano dieci casi totali: otto confermati, due probabili e tre decessi. Il rischio per l'Europa resta basso".
Nei giorni scorsi il ministero guidato da Schillaci ha pubblicato una circolare con le principali linee guida e raccomandazioni da seguire in caso di contatto ad alto rischio. Le indicazioni sono arrivate dopo diversi giorni dalla segnalazione dell'OMS. "Qualcuno, in maniera autolesionistica, ha detto che eravamo fermi", ha proseguito Schillaci. "È partito il solito atteggiamento autolesionistico per cui l'Italia non è pronta, non è vero. Non è così, c'è stata risposta concreta, tempestiva e coordinata".










