"Obsession" è il nuovo capolavoro del cinema horror
Il caso che arriva dal Giappone, dove alcune forme di spoiler sono state equiparate a violazioni del copyright. Il tribunale di Tokyo ha condannato Wataru Takeuchi, amministratore di un sito specializzato in anticipazioni, a
Spoiler: dall'inglese "to spoil" (rovinare), rivelazione anticipata di dettagli cruciali, trame o finali di film, libri o serie tv, che elimina l'effetto sorpresa per chi non ha ancora usufruito del contenuto. Un comportamento ben noto e sgradito a tutti, che in Giappone può portare addirittura al carcere. La magistratura giapponese, per contrastare il fenomeno, ha equiparato alcuni tipi di spoiler a delle vere e proprio violazioni del copyright. Per questo motivo il tribunale distrettuale di Tokyo ha deciso di condannare il 39enne Wataru Takeuchi, amministratore di un portale specializzato in anticipazioni, colpevole di aver infranto la legge che vieta la creazione di nuove opere tramite modifiche creative che conservino le caratteristiche essenziali dell'originale. Takeuchi dovrà scontare 18 mesi di reclusione, oltre a pagare una sanzione di n milione di yen (pari a circa 5.300 euro).
Il caso nasce dalle azioni legali intraprese congiuntamente da Toho e Kadokawa Shoten attraverso l'organizzazione Coda, in seguito alla pubblicazione di descrizioni capillari riguardanti il film Godzilla Minus One e l'anime Overlord. Secondo quanto emerso dal procedimento, il sito gestito da Takeuchi non si limitava alla cronaca cinematografica o alla critica, ma ospitava ampie porzioni di dialoghi trascritti e un vasto repertorio di immagini. Questa modalità operativa ha spinto la Content overseas distribution association a intervenire, sottolineando come la natura estremamente dettagliata dei post configurasse un vero e proprio adattamento non autorizzato. La tesi accolta dai giudici evidenzia che tali pubblicazioni sono in grado di causare danni economici significativi ai detentori dei diritti, poiché la completezza delle informazioni fornite potrebbe dissuadere i potenziali spettatori dall'acquisto del biglietto o dalla visione sui canali ufficiali.







