"Obsession" è il nuovo capolavoro del cinema horror

Nel quartiere di Waikiki, a Honolulu, ha aperto il primo hotel a capsule della catena giapponese First Cabin: la nuova frontiera del low cost, adatta per chi non soffre di claustrofobia

Una vacanza alle Hawaii è il sogno di molti, ma purtroppo non alla portata delle tasche di tutti, tra voli e costi per il pernottamento. Adesso però c'è una nuova opzione low cost, che permette di dormire a cifre decisamente più abbordabili, a patto di accontentarsi di uno spazio a dir poco minimal: un letto e poco più. Nel quartiere di Waikiki, a Honolulu, ha aperto il primo hotel a capsule della catena giapponese First Cabin, nota appunto per i suoi "loculi" già utilizzati nelle cabine di prima classe degli aerei.

Lo slogan recita: "Scoprite un nuovo standard di lusso e comfort nel nostro hotel a capsule in stile giapponese", e fa leva sull'aspetto estetico delle mini-camere, graziose e curate in ogni dettaglio, ma in alcuni casi a dir poco anguste, con lo spazio necessario soltanto per dormire o al massimo leggere un libro o guardare qualcosa sullo smartphone. Gli altri servizi, a iniziare dal bagno, sono tutti in comune, proprio come sui voli o in alcuni bed & breakfast.