Venerdì 10 aprile 2026, poco dopo le quattro del mattino, la polizia di San Francisco è intervenuta nel quartiere di Russian Hill per un incendio davanti a una casa. Secondo la ricostruzione della polizia, qualcuno aveva lanciato un ordigno incendiario contro il cancello esterno dell’abitazione, appiccando il fuoco, e poi era scappato via a piedi.

Meno di un’ora dopo gli agenti sono stati chiamati in un’altra zona della città, dove un uomo stava minacciando di incendiare un edificio. Gli agenti hanno detto di aver riconosciuto in lui la persona sospettata del primo attentato e lo hanno fermato. Più tardi si è saputo che il primo edificio colpito era la casa di Sam Altman e che il secondo era la sede della OpenAi, l’azienda di cui Altman è amministratore delegato. Nessuno è rimasto ferito.

Nelle ore e nei giorni successivi, il caso si è allargato. La procura di San Francisco ha identificato la persona arrestata: si tratta di Daniel Moreno-Gama, vent’anni, del Texas. A Moreno-Gama vengono contestati vari reati, tra cui tentato omicidio e incendio doloso, e rischia anche un’accusa per terrorismo.

“Se le prove dimostreranno che Moreno-Gama ha fatto questi attacchi per modificare le politiche pubbliche”, scrive Craig Missakian, procuratore distrettuale californiano, “o per esercitare pressioni su funzionari governativi e di altro tipo, tratteremo il fatto come un atto di terrorismo interno e lo perseguiremo con la massima severità consentita dalla legge”.