L’abitazione di Sam Altman, considerato il papà di ChatGpt, Ceo della società OpenAI, ha subito due distinti attacchi nel giro di 72 ore. Prima il lancio di una bottiglia Molotov contro casa sua, a San Francisco, poco dopo le 4 del mattino di venerdì: il sospettato, identificato come Daniel Alejandro Moreno-Gama, un ventenne originario del Texas, aveva lanciato l’ordigno contro il cancello metallico della proprietà, provocando un principio di incendio al cancello esterno della proprietà subito domato dal personale di sorveglianza.

Successivamente l'uomo si era presentato presso il quartier generale di OpenAI a Mission Bay rivolgendo minacce esplicite prima di essere arrestato.

E ieri, invece, i colpi di pistola, sempre nei pressi dell'abitazione di Altman. Secondo i rapporti forniti dal Dipartimento di Polizia di San Francisco, una berlina Honda ha percorso nella notte tra l'11 e il 12 aprile le strade di Russian Hill fermandosi nei pressi della proprietà di Altman. In quel momento, un passeggero ha sporto il braccio dal finestrino esplodendo almeno un colpo in direzione dell'edificio, prima di dileguarsi rapidamente.

Il personale addetto alla sicurezza della residenza ha immediatamente allertato le forze dell'ordine, fornendo i filmati delle telecamere di sorveglianza che hanno permesso di identificare la targa del mezzo che è risultato essere di Amanda Tom, una giovane di 25 anni residente a San Francisco. Insieme a lei è stato fermato Muhamad Tarik Hussein, di 23 anni.