Continuare a essere seguiti dal pediatra fino ai 18 anni, spostando in avanti la transizione verso la medicina per adulti. È questa una delle proposte contenute nella bozza di riforma dell’assistenza primaria presentata in questi giorni dal ministro della Salute Orazio Schillaci ai presidenti delle Regioni, che suggerisce di allungare il periodo in cui i bambini, e poi gli adolescenti, saranno accompagnati dallo stesso specialista, in una delle fasi più complesse sia dal punto di vista fisico che psicologico dello sviluppo, durante la quale si pongono le basi per la salute di tutta la vita.
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Redazione Salute 28 Maggio 2025
“L’adolescenza è un'età critica e proprio per questo il medico che segue la persona per i primi 14 anni è anche quello più indicato per accompagnarla per i quattro anni successivi, diventando una figura di riferimento in un delicato momento di passaggio e crescita”, ha commentato Rino Agostiniani, presidente della Società Italiana di Pediatria (Sip) in occasione della prima Giornata Nazionale della Pediatria promossa dalla Sip.
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