HomePaviaCronacaAndrea Sempio biografo di se stesso: l’agenda, le pagine strappate, il vuoto pre-2018Gli investigatori: “Il procedimento a suo carico nel 2017 è uno spartiacque”. I riferimenti alla cameriera della birreria e le possibili omissioni legati all’omicidio di Chiara PoggiAndrea Sempio: un’immagine di oggi e uno scatto risalente al giorno del delittoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGarlasco, 15 maggio 2026 – “Si innamora di (...), cameriera in una birreria. È totalmente perso. Spende un botto di soldi per andare a bere tutte le domeniche. Il giorno in cui si dichiara, prende un bel no (sottolineato, ndr). Fast Forwarda”.

Andrea Sempio, scrive di sé in terza persona in un “estratto della agenda marrone del 2018/2019 – racconto senza data Storia di vita di Sempio Andrea”.

Uno dei suoi tanti scritti finiti nell’inchiesta della Procura di Pavia che lo accusa dell’omicidio pluriaggravato di Chiara Poggi il 7 agosto 2007.

Le annotazioni

“I manoscritti trovati a casa di Andrea Sempio – scrivono i carabinieri di Milano nell’Informativa finale – vanno dal 2018 fino a poco prima della perquisizione del 14 maggio 2025. Già questo è un importante elemento di valutazione perché nonostante, come si vedrà, una spiccata propensione di Sempio ad appuntare riflessioni e pensieri, la sua vita fino al 2017 sembra quasi completamente scomparsa. Su questo punto è chiaro, come già evidenziato in altri passaggi della nota informativa, che sia convinzione di questa polizia giudiziaria che la fase focalizzata tra la fine del 2016 ed il 2017 con il procedimento aperto a suo carico abbia certamente – e legittimamente – condizionato i comportamenti dello stesso Sempio. È come se avesse rappresentato una barriera di consapevolezza entro la quale tutto quello che è la vita fino al 2017 è totalmente rarefatta: esiste solo il dopo, e cioè tutto quello che comunque è gestito con la possibilità di essere ricollocato nella vicenda che riguarda l’omicidio di Chiara Poggi”. Marco Poggi, Andrea Sempio e Angela Taccia, in una foto pubblicata sul profilo Facebook di Angela Taccia