"Se avessi avuto un altro avvocato saresti già fuori dall'indagine. Credo mi avesse risposto: mah, vediamo”: un amico di Andrea Sempio, indagato per il delitto di Garlasco, lo avrebbe detto al 38enne scherzando su quanto sta succedendo da quando è ripartita l'inchiesta della Procura di Pavia sull'uccisione della 26enne Chiara Poggi nella villetta di famiglia il 13 agosto 2007. Sempio, amico del fratello della vittima, è finito sotto la lente degli inquirenti prima nel 2017, finendo archiviato, e poi di nuovo l'anno scorso. Unico condannato per il delitto, invece, è l'ex della vittima, Alberto Stasi.

L'amico di Sempio ascoltato dai pm è uno dei maturandi dell'anno scolastico 2006/07 all'Ipsia di Sannazzaro de' Burgondi, la quinta frequentata da Andrea. Gli investigatori hanno ascoltato tutti loro tra novembre e gennaio scorsi. “Una persona totalmente gentile ed educata, di certo non come viene descritto oggi sui giornali — ha detto l'amico ed ex compagno di classe ai carabinieri della Omicidi di via Moscova — escludo al cento per cento che sarebbe in grado di fare quello che i giornali scrivono. Cioè di compiere l'omicidio di Chiara Poggi. A parere mio personale, si sta facendo troppo per niente”.