La seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026 è stata una delle più imprevedibili degli ultimi anni. Tra ballate intense, pop elettronico e performance eccentriche, i quindici Paesi in gara si sono giocati gli ultimi dieci posti disponibili per la finale di sabato. Da notare che sul palco della Wiener Stadthalle saliranno anche Francia, Regno Unito e Austria, già qualificati rispettivamente come Big Five e Paese ospitante.
Bulgaria – Dara – “Bangaranga”
La serata si apre con un brano aggressivo e urban-pop, costruito per catturare subito l’attenzione. Dara porta energia ma l’impressione è che il pezzo possa dividere: il “bangaranbaranga” Suno l’avrebbe arrangiata meglio.
Azerbaijan – Jiva – “Just Go”
L’Azerbaijan punta su atmosfere elettroniche e una produzione classica più che eurovisiva. Il problema potrebbe essere proprio questo: la canzone non lascia il segno in mezzo a tante esibizioni che eccentriche











