L’Eurovision Song Contest 2026 è oramai alle porte ed è giunta l’ora di dare un po’ di numeri: tre, come sempre, le serate dell’evento (ospitato quest’anno alla Wiener Stadthalle di Vienna), martedì 12 maggio la prima Semifinale, giovedì 14 maggio la seconda Semifinale, sabato 16 maggio il Grand final. Trentacinque, invece, i Paesi che, con i loro rispettivi cantanti, gareggeranno per farsi passare il testimone da JJ, vincitore 2025 con Wasted love. A cominciare dal nostrano Sal Da Vinci, rappresentante del Belpaese dopo il trionfo al Festival di Sanremo con la sua Per sempre sì.
I Big
Assieme all’Italia e Sal Da vinci, tra gli altri Big Five (che, quest’anno, saranno solo Four dopo il no spagnolo a seguito della partecipazione di Israele) scenderà in campo anche Monroe con il brano Regarde!, in rappresentanza della Francia: “Nonostante abbia solo diciassette anni, Monroe è già considerata un talento affermato sulla scena musicale francese” si legge sul sito ufficiale dell’ESC, e con la sua voce potente che mescola lirica e pop saprà farsi notare. In rappresentanza della Germania, invece, il palco si infuocherà con Sarah Engels e la sua Fire. Presentata come “uno degli artisti tedeschi più ricercati” grazie alla sua versatilità, la trentatreenne Engels pare avere un rapporto speciale con l’Italia: sposata (e divorziata) con il collega di origini italiane Pietro Lombardi, nel 2020 la cantante aveva rappresentato proprio l’Italia nel programma Free European Song Contest, festival musicale tedesco sulla falsariga dell’ESC. Per il Regno Unito, infine, sarà il turno di Look mum no computer con il brano dal titolo poco british Eins, zwei, drei: descritto come “un artista di musica elettronica e cantautore sperimentale”, Look mum no computer è anche un acclamato youtuber da 85 milioni di visualizzazioni e vanta nel suo curriculum anche una mostra permanente nella città di Ramsgate, dove espone elettronica vintage, sintetizzatori e strumenti musicali sperimentali.













