L’obiettivo è quello di offrire una seconda chance a chi ha lasciato i libri prima del tempo. La misura, però, denominata Reddito di studio, istituita in Sardegna con legge regionale, è stata impugnata dal Consiglio dei ministri perché eccederebbe dalle competenze statutarie ponendosi in contrasto con la normativa statale.
Contributi ai giovani sino a 30 anni
La norma prevede l’erogazione di contributi a giovani sino a 30 anni (domiciliati o residenti in Sardegna) che vogliono tornare sui banchi di scuola e si trovano in una condizione economica svantaggiata. La condizione necessaria per poter usufruire della misura, è che non si giovino di altre borse di studio. Il programma finanzia sia lo studio per chi vuole conseguire la licenzia media, sia il diploma o la laurea.
Dalle scuole medie all’università
Per il primo biennio sono già stati stanziati tre milioni di euro. La misura prevede, un contributo mensile di 475 euro per chi consegue la licenza media, 625 euro per chi frequenta le superiori, e 775 mensili per l’università.






