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14 Maggio 2026

Ultimo aggiornamento: 19:52

Scudisciate assortite di schiettezza e insofferenza: così Alberto Zangrillo, professore Ordinario di Anestesia e Rianimazione e prorettore per le attività cliniche dell’Università Vita-Salute San Raffaele, ha attraversato l’aula di Palazzo San Macuto, trasformando l’audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul Covid in un’invettiva contro la “liturgia dei sermoni” televisivi e nella rivendicazione della superiorità della corsia ospedaliera sul talk-show.

Con il piglio del clinico che ha “visto la morte in faccia” e il disprezzo per gli “allarmismi mediatici”, il primario del San Raffaele ha messo alla berlina virologi e giornalisti in cerca di audience, rei di aver “imbastardito” la società con un disfattismo spesso slegato dalla realtà dei reparti.