Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Vietato toccare il centro sociale torinese. È bastato raccontare l'inchiesta che li coinvolge per essere diffidati. Ma la pressione verso un racconto che rimane d'interesse pubblico non fermerà questa testata
Askatasuna ha diffidato il Giornale. Con una lettera firmata dai legali, i sedici imputati di associazione a delinquere (dopo la prima sentenza di assoluzione) nel processo d'appello di Operazione sovrano, diffidano il direttore Tommaso Cerno e lo scrivente affinché "cessi ogni comportamento lesivo della reputazione dei propri assistiti, non vengano più diffuse informazioni destituite di fondamento e in contrasto con una pronuncia giudiziaria e con una precisa norma del Codice penale".
Il Giornale viene nello specifico accusato di aver pubblicato contenuti derivanti dal fascicolo del pubblico ministero. Nel mirino, dopo i nostri articoli sulle intercettazioni di Askatasuna, finisce così il racconto giornalistico di un'inchiesta che per anni ha acceso il dibattito pubblico italiano. Ha ragione la Torino che cerca di frenare lo strapotere di Aska: sono intoccabili.






