Il nastro adesivo, tratto distintivo dell'arte di No Curves, ridisegna i capolavori del passato della Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano.
E proprio qui si potrà visitare da domani la personale dell'artista dal titolo 'Ego - Dal nastro adesivo ai grandi capolavori', dove i personaggi delle opere del passato sono rivisitati con i canoni della street art, con i tratti modificati dal nastro adesivo che li copre con un balaclava, cioè un passamontagna.
Così le figure rinascimentali diventano personaggi dell'arte urbana, dal maranza, al dj, all'influencer. Succede ad esempio al Musico di Leonardo, opera custodita all'Ambrosiana, che viene trasformato da No Curves in un dj moderno, mentre il Ritratto di gentiluomo di Moroni si staglia con la cintura di Gucci in una ultra moderna piazza Duomo, come un giovane maranza. Infine, il ritratto di Napoleone, che grazie al nastro adesivo diventa un gilet giallo francese pronto a rinnegare quanto conquistato in secoli di storia, cioè libertà, uguaglianza e fraternità.
Nella mostra, che si potrà visitare gratuitamente fino al 16 giugno nella Sala del Foro Romano della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, sono visibili anche sperimentazioni di No Curves con il vetro. Sono le 'Maschere silenziose' e una di loro è una donna, con il volto coperto, che indossa un abito con stampata la mappa di Gaza distrutta dalla guerra. A coprire l'opera un vetro rotto dall'artista. "Figure storiche e contemporanee - spiega l'artista - si fondono in un unico flusso narrativo dove l'identità si dissolve e la mia arte la ricompone in infinite possibilità". La mostra è curata dal segretario generale dell'Ambrosiana Antonello Grimaldi, secondo cui queste opere mostrano come "l'arte possa inserirsi nel dibattito contemporaneo sulla sovraesposizione digitale, offrendo una riflessione sull'essere e sull'apparire nell'era dei social media".







