Dopo un anno circa dalla presentazione, lo smartphone di Trump chiamato T1 è finalmente pronto a debuttare in modo ufficiale. Secondo gli ultimi aggiornamenti che arrivano da Pat O’Brien, amministratore delegato della società dietro il progetto Trump Mobile, le consegne sono già partite e a giorni i primi utenti lo riceveranno a casa. Per lunghe settimane si era pensato a un ennesimo e forse definitivo rinvio dell'uscita, un'evenienza piuttosto scomoda viste le 590.000 prenotazioni raccolte.
Secondo le ultime stime sono stati 590.000 i cittadini statunitensi che hanno versato il deposito di 100 dollari per assicurarsi le prime unità vendute di Trump Mobile T1, lo smartphone fortemente voluto dal Presidente Usa come esempio di tecnologia autarchica. I 60 milioni di dollari raccolti hanno di certo contribuito alla produzione dei primi lotti di un dispositivo che si propone a un costo di 499 dollari ovvero circa 425 euro al cambio attuale. Atteso lo scorso agosto e poi rinviato una prima volta a ottobre, lo smartphone Trump rischiava concretamente di diventare una chimera tech, ma a detta di O'Brien l'attesa si è resa necessaria per uscire sui mercati con un prodotto senza difetti e davvero pronto. Come specificato a Usa Today, lo slittamento si è reso necessario per terminare al meglio i controlli qualità e per validare i componenti. Componenti che dovevano essere originariamente 100% made in Usa, ma che all'atto pratico hanno necessitato di ordini fuori confine.







