È confermato che tutto alla centrale idroelettrica di Suviana è avvenuto in pochi secondi ed è probabile che possa essere stato un cedimento meccanico a far collassare il gruppo, forse provocato dalle sollecitazioni per le prove del collaudo alla turbina eseguite nel corso della mattinata del 9 aprile 2024.

Ma per comprendere e verificare le diverse ipotesi formulate per ricostruire le cause dell'incidente costato la vita a sette persone, è necessario il sopralluogo nell'impianto di Enel Green Power, una volta che questo sarà liberato dall'acqua.

In sintesi è questo il contenuto della seconda relazione preliminare depositata nei giorni scorsi dai consulenti tecnici nominati dalla Procura di Bologna, nell'ambito del fascicolo per disastro colposo, omicidio colposo sul lavoro plurimo e lesioni colpose sul lavoro, con cinque indagati.

Il lavoro dei consulenti ha ampliato e in buona parte confermato quanto già rilevato nella prima stesura, di ottobre 2024, grazie anche al contributo dei dati estratti dai dispositivi elettronici recuperati al piano -6 della centrale, a giugno 2025.

È stato evidenziato che alcune anomalie del funzionamento possono essersi verificate nelle tre prove eseguite la mattina del disastro, prima di quella durante il quale c'è stato il cedimento.