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17 GIUGNO 2025
Ultimo aggiornamento: 16:08
Sono stati recuperati e messi in sicurezza i cinque dispositivi sommersi al piano -6 della centrale Enel Green Power di Suviana, dove il 9 aprile 2024 uno scoppio provocò la morte di sette lavoratori e il ferimento di altri sei. Le operazioni programmate dalla procura di Bologna, che indaga sull’incidente sul lavoro, serviranno per cercare di ricostruire le cause del disastro che una prima perizia non ha circoscritto definitivamente.
Il fascicolo dei pubblici ministeri Flavio Lazzarini e Michela Guidi è per disastro colposo, omicidio colposo sul lavoro plurimo e lesioni colpose sul lavoro. Sono cinque gli indagati, iscritti anche in vista di questi accertamenti tecnici irripetibili. Si tratta di Massimo Sessego, responsabile idroelettrico Area Centro Nord Enel Green Power; Simone De Angelis, capo unità esercizio Suviana di Enel Green Power; Carlo Galli, responsabile idroelettrico manutenzione Area Centro Nord Enel Green Power; un tecnico responsabile dei lavori, Franco Cespa, e l’ingegnere per la sicurezza, Luca Lenzi.






