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Ultimo aggiornamento: 9:05
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Sono passati due anni dalla tragedia della centrale idroelettrica di Enel Green Power a Bargi, sul lago di Suviana, nel cuore dell’Appennino bolognese. Il 9 aprile del 2024, alle 14.58, un’esplosione durante il collaudo di una turbina, tra i piani – 8 e – 9, intrappolò i lavoratori in una tomba d’acqua. Sette quelli che non riuscirono a salvarsi: Vincenzo Garzillo, Vincenzo Franchina, Mario Pisani, Pavel Petronel Tanase, Adriano Scandellari, Paolo Casiraghi e Alessandro D’Andrea. Altri sei rimasero feriti, alcuni ustionati in modo grave. Oggi, sabato 11 aprile, a Camugnano, ci sarà un momento di ricordo condiviso, con la celebrazione di una messa chiesta da Enel, a cui parteciperanno familiari delle vittime, istituzioni e dipendenti, ma è un anniversario intriso di amarezza e polemiche.








