Una piattaforma digitale dedicata ad aziende, Pmi, start-up e a tutti coloro che vogliono collaborare con la Difesa. Ora in fase sperimentale, sarà pienamente operativa da ottobre, raggiungibile dalla homepage del ministero.

Con un duplice scopo. Da un lato, garantire una parità di trattamento nei confronti delle diverse realtà produttive e del settore industriale di interesse del ministero, anche a quelle che non sono “pesi massimi” del settore e magari non sanno a chi rivolgersi, il tutto nel rispetto dei principi di correttezza, legalità e imparzialità. Dall’altra mettere a disposizione del personale della Difesa una sorta di “ombrello”, che li tuteli nel caso in cui vengano in contatto, senza saperlo, con persone “poco raccomandabili”.

La nuova piattaforma

Giovedì 14 maggio è stato presentato presso la Biblioteca Centrale dell’Esercito a Roma il “portale e l’app dei portatori di interesse”, che costituiranno strumenti finalizzati a rendere più moderna ed efficiente la gestione delle relazioni istituzionali tra l’amministrazione della Difesa e gli stakeholder, attraverso procedure regolamentate e tracciabili. «L’ho fortemente voluta - ha confidato il ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenuto alla presentazione dell’iniziativa -. Non solo ne ho riconosciuto il valore: l’ho voluta, l’ho spinta, ci abbiamo messo due anni e mezzo. I nostri problemi sono stati la privacy e la costruzione legislativa, come tutti potete immaginare, per superare gli statuti della privacy. Partirà a ottobre, perché abbiamo bisogno di sperimentarla, abbiamo bisogno che le persone si impratichiscano e che comprendano i valori».