Quando l’hanno visto e filmato mentre scagliava un masso contro una rara foca monaca lui si è giustificato così: “Multatemi pure, sono ricco, posso pagare”. Oggi l’arroganza di Igor Mykhaylovych Lytvynchuk e del suo gesto insensato sono state finalmente punite: il 38enne di Covington (Washington) è stato arrestato e incriminato per avere molestato e minacciato una specie in via di estinzione.
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La vicenda risale al 5 maggio nella zona di Lahaina a Maui quando, attraverso un video pubblicato sui social, viene mostrato un turista lanciare un grosso masso in acqua al passaggio di “Lani”, una delle (poche) foche monache delle Hawaii. Le immagini mostrano chiaramente anche un balzo dell’animale, forse colpito di striscio o sicuramente spaventato. Chi - come Kaylee Schnitzer - ha assistito alla scena e ripreso il gesto, ha incalzato l’uomo domandando perché stesse tentando di colpire la foca monaca raccontando poi che il 38enne avrebbe semplicemente risposto di essere ricco e non temere una multa. Dopo la diffusione delle immagini in rete, con tanto di appello per individuare l’autore dello stupido e pericoloso gesto, sui social si è scatenato un putiferio e la caccia all’uomo: anche senatori statunitensi e politici delle Hawaii hanno fatto pressione affinché venisse individuato il colpevole.








