Il 12 maggio si è tenuta l’adunanza per l’approvazione del bilancio consuntivo della Misericordia di Firenze ODV. Nell’occasione è stato anche presentato il bilancio sociale dell’ente. Con l’aggiornamento delle Costituzioni del 2024, consolidato nel novembre 2025 con alcune correzioni e modifiche, la Misericordia ha preservato la propria missione istituzionale, basata sull’esercizio dei servizi di Carità verso il prossimo, in qualsiasi situazione di bisogno e senza distinzione alcuna, conservando al contempo la propria natura storica e l’ispirazione religiosa e valorizzando l’inestimabile patrimonio umano di cui dispone. Sin dalla sua nascita, 782 anni fa, la Misericordia di Firenze non ha mai interrotto la propria missione di Carità, sapendo attualizzare se stessa rispetto al contesto storico e sociale in cui è stata chiamata ad operare.
I numeri del 2025
Da quanto emerso dalle attività svolte nel 2025, un dato è particolarmente significativo e in forte crescita rispetto al 2024: in media ogni giorno ci sono stati almeno 82 “Fratelli o Sorelle” che hanno indossato la divisa dell’Arciconfraternita e si sono resi disponibili gratuitamente a svolgere servizi di Carità. Nell’anno 2025 sono stati portati a termine complessivamente 34.022 servizi di trasporto sociale e sanitario che hanno interessato 45.107 pazienti, tra questi 13.640 sono stati quelli di emergenza sanitaria, 9.566 quelli c.d. “ordinari”, 7.300 quelli sociali e 102 gli interventi di protezione civile. Sono stati inoltre svolti 899 servizi di mutatura degli infermi (19 persone sono quelle in carico continuativamente al nostro gruppo di mutanti), mentre il servizio aiuto alimentare ha contribuito al sostegno di 696 nuclei familiari (1.835 persone complessive assistite). L’attività del centro ascolto Antiusura ha provveduto ad erogare 32 servizi di assistenza e/o microcredito grazie alla collaborazione delle banche convenzionate. Gli assistiti dal servizio di telesoccorso sono stati 70, di cui 15 sono stati coinvolti anche nel percorso di assistenza sociale rivolto in particolare ai loro caregiver abituali. Grazie agli Ascritti impegnati nel museo e nell’archivio sono stati raggiunti numeri ragguardevoli: le persone che hanno visitato il museo sono state 10.967, mentre 44.047 sono stati coloro che hanno partecipato ai tour con partenza dalla sede di piazza Duomo e 700 le persone hanno visitato l’archivio. Importanti numeri sono stati raggiunti anche dalle attività dell’impresa sociale con la quale sono gestiti gli Ambulatori della Misericordia di Firenze (141.616 servizi erogati tra visite e prestazioni infermieristiche in ambulatorio e a domicilio) e della Fondazione San Sebastiano (4.379 servizi).







