Milano, 14 mag. (askanews) – Esce domani 15 maggio il nuovo album di Alex Wyse “Dicono che tutte le cose belle poi finiscono”, un progetto intenso e personale che racconta, con uno sguardo lucido e contemporaneo, le emozioni e le contraddizioni di una generazione sospesa tra il bisogno di autenticità e la paura di esporsi davvero.

Il disco nasce da un percorso di ricerca tra suono e linguaggio, avviato a partire dall’esperienza sanremese e si muove attorno a un senso diffuso di irrequietezza: quello di chi fatica a riconoscersi pienamente nel proprio tempo. Da qui prende forma uno sguardo romantico e sfocato verso epoche mai vissute, ma interiorizzate attraverso film, musica e immaginari del passato.

Ne emerge un racconto emotivo coerente, in cui convivono ribellione e vulnerabilità, leggerezza e malinconia. Alex Wyse, nome d’arte di Alessandro Rina, è un giovane cantautore italiano che conta oltre 95 milioni di streaming sulle piattaforme digitali, mette al centro, la ricerca di sé in un mondo che impone modelli irraggiungibili e il tentativo di liberarsene per tornare a una dimensione più autentica.

Le tracce attraversano le diverse sfumature dell’esperienza affettiva: dagli addii consapevoli alle relazioni sospese, fino agli amori instabili e alle memorie che continuano a vivere nei gesti quotidiani. Accanto alla dimensione più introspettiva, trovano spazio anche momenti di energia e libertà, tra suggestioni retrò e tensione verso una nuova identità contemporanea.